Navo, Curzio Troiano & fratelli: 1 schede

1. Comedia del sacrificio de gli Intronati

In Vinegia: per Curtio Nauo et fratelli, 1537 (1538)

66, [2] c. ; 8o. Segn.: A-H8, I4.

Impronta : i,i. o.o. e.ai IlCh (3) 1537 (R)

Marca tipografica al frontesp. (V410). Cors.; rom.

Accademia degli Intronati; Navo, Curzio Troiano & fratelli;

Coll.: 1892 - F.I 27 / Riportata su CD 1

E' opinione generale che l'Accademia degli Intronati fu la prima regolata Accademia d'Italia, esempio anche nel mondo per tutte le altre. Luca Contile nel suo "Ragionamento sopra le proprietà delle Imprese" (Pavia 1574), dichiarò l'Accademia degli Intronati quale la più antica. Il Quadrio ne fa rimontare l'origine alla metà del sec. XV. Gli eruditi senesi alla gioventù di Enea Silvio Piccolomini, papa Pio II. (1406-1464). Le sue attività furono inizialmente incentrate su poesia ed eloquenza, poi anche sulla composizione e rappresentazione di opere teatrali. Vi partecipò Alessandro Piccolomini, in qualità di "Principe de' Comici", con il nome accademico di: Stordito. Nel 1611 fu pubblicata a Siena la prima raccolta Delle Commedie degli Accademici Intronati di Siena. L’accademia terminò la sua attività verso la fine del '700. La lettera dedicatoria del tipografo ai lettori é senza data. Il Sacrificio fu recitato nei giochi del Carnevale di Siena l'anno 1531.